[Immagine logo società] 

Home Su Commenti Sommario Ricerca

Costruire le categorie
Costruire le categorie Il bilanciamento Gli elementi del clock

 

 

 

 

Di Maurilio Cordone.

La rotazione è la combinazione tra un obbligato numero di canzoni, utili a coprire il tempo di programmazione giornaliero, diviso tante volte quante ogni canzone si vorrà ripetere nell'arco dello stesso giorno.

Sembra facile no?! Ma non per tutti lo è.

Sono in pochi a stabilire una regola esatta e sono ancor meno quelli che sanno ottenere una rotazione perfetta e controllabile..

Ormai i più sanno, sebbene alcuni nelle radio più piccoline e sperdute vadano ancora ad intuito, che esistono specifiche categorie (gruppi di canzoni, o cassetti conteneti un certo tipo di suono suddiviso per periodo, importanza, energia e altro ancora), che rappresentano oggettivamente i differenti livelli di importanza e di esposizione della vostra rotazione. Tanto per fare un esempio ritengo che nel 2000 nessuno mai potrebbe attribuire lo stesso valore all'ultimo singolo di Sting contro un vecchio disco '70 degli Eagles.

Detto questo Il segreto della rotazione sta nel trasmettere tutte le canzoni di tutte le vostre categorie musicali con i tempi di rotazione ( il tempo di rotazione è il periodo che trascorre dall'ultima programmazione di un disco sino alla sua successiva), senza errori ne armoniche, le armoniche sono la ripetizione successiva dello stesso disco o dello stesso artista all'interno della stessa ora o fascia oraria. Un perfetto calcolo matematico sembra essere sufficiente a risolvere ogni problema ma quando ci provate potreste ritrovarvi una categoria di troppo oppure che torna in onda troppo poco (sottoesposta) oppure una categoria di cui servirsi ogni tanto magari dopo l'ultimo San Remo (e poi che farne, compresi tutti i dischi che la compongono?).

Incominciate dalle fondamenta seguento queste semplici regole:

Quanta musica vi serve?

L' avete suddivisa in categorie riconoscibili? Per esempio in musica nuova, ex nuova, degli ultimi 5 anni e cosi via? Allora qui ne avete già tre o più, a seconda delle esigenze degli archivi da usare.

Ve ne serve una di immagine dove collocarci le novità fresce di stampa o dei dischi particolarmente adatti al vostro stile? Bene adesso avete quattro categorie.

N (nuovi) per la categoria della musica nuova; P (potenti) per la categoria di ex novità ed oggi successi da chart; G (gold) per i vostri archivi del passato e infine A (addizzionali) per i dischi di vostra immagine.

Adesso fate i conti. Stabilite che importanza devono avere le vostre quattro categorie musicali. Per esempio volete che le categorie N e P siano almeno il 50% del totale? E se così avete deciso, fatto 100% la vostra quota di musica nuova quanta percentuale volete attribuire a quella della categoria N rispetto a quella della categoria P e della restante categoria A ? Facciamo un esempio: ipotizziamo che la parte di musica già "matura per il vostro pubblico" sia il 70% e quella non ancora matura il restante 30% del vostro 50% totale, vi resta ancora da calcolare quanti dischi e per quante volte al giorno volete che gli stessi si ripetano in onda.

Volete ascoltare un disco N (nuovo) due volte al giorno e ne volete trasmettere uno in ogni ora del giorno? Bene ve ne servono al meno 12 diversi. Volete ascoltare un disco P (potente) almeno tre volte al giorno e ne volete trasmettere almeno 4 in ogni ora? Ve ne servono altri 24 diversi. Questa la formula per ricavarli: 24:3=8x4=24 ! Ecco come arrivarci matematicamente:24 (è il numero delle ore di trasmissione desiderate) :3 (è il numero delle riperizioni dello stesso disco P nello stesso giorno)   8 (è il numero di dischi necessario)  x 4 (è la quantita di dischi diversi da trasmettersi in ogni ora) = 24(il numero totale di canzoni diverse che vi è necessario). Adesso avete realizzato la vostra rotazione che possiede solo 5 dischi per ora, uno della categoria  N e quattro dalla categoria P. Se nella vostra ora ne volete trasmettere almeno 12 8 12 x 4 minuti l'uno = 48 minuti di musica minima), ve ne mancato altri 7. Usando il metodo appena esposto vi sarà facile completare il lavoro. Nella vostra rotazione non sono state ancora usate le altre categorie come la G (gold) o la A (addizzionali).

Quanto presentato è appena l'inizio di una gestione della rotazione. La rotazione è cosa complessa che deve tenere conto di due aspetti quali la familiarità dei suoni scelti , l'omogeinità tra suoni di diverse ere, le diverse categorie di musica corrente e non corrente, di quella nuova e per il traffico o il week end drive e così via, senza dimenticare la diversa rotazione che ogni singola categoria dovrà avere perchè il vostro sia davvero un perfetto mix, potente e costante.

A questo punto sono certo vi saranno sorti diversi dubbi e non solo a quelli che si approcciano con poca conoscenza al problema. basta ascoltare le reti nazionali per capire che i programmatori usano suoni forzati almeno il 33% delle volte che devono trasmettere un discco. Succede quando non esiste un "formato esatto" che comporta una discipllina ferrea che riduce i pericoli di interpretazione del venerdì pomeriggio, giorno in cui i programmatori devono rinnovare la loro messa in onda. Se avete dubbi su come fare una rotazione utilizzate il mio indirizzo di posta elettronica per richiedete consigli e soluzioni. Vi fornirò un aiuto utile a scongiurare lo stress da licenziamento causato delle ire dell'editore che da mesi vi chiede qualcosa che voi non capite o che non riuscite a realizzare praticamente. Un solo consiglio: non dite è imposssibile, non esiste l'impossibile per un buon formato radiofonico.

mc.formatiradio@ciaoweb.it

 

Home ] Su ]

Inviare a formatiradio@ciaoweb.it un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Aggiornato il: 25 agosto 2001